12 maggio 2010
Il pensiero mancante di Steve Jobs su Flash
Ammiro molto Steve Jobs, assieme a pochi altri è considerabile il padre del personal computing, perciò tengo sempre molto in considerazione il suo pensiero e in particolare i suoi Pensieri su Flash.
In estrema sintesi eccoli riassunti:
- Flash non rappresenta una tecnologia aperta, il web dovrebbe essere basato su standard aperti.
- Non è vero che il 75% dei contenuti web si basano su Flash, il “web che conta” è già pronto a fare a meno della tecnologia di casa Adobe.
- Flash non è sufficientemente affidabile, sicuro e performante.
- Flash non è eco-compatibile: richiede una potenza di calcolo tale da diminuire notevolmente la durata media delle batterie dei dispositivi su cui opera.
- Flash non è compatibile con i touch screen.
- Flash non permette di sfruttare appieno i dispositivi su cui opera perché si basa solo su un minimo comune multiplo di funzionalità compatibili con tutte le piattaforme su cui deve operare.
Credo che a questo elenco manchi il pensiero più concreto, almeno per quanto riguarda Apple. Mi permetto di aggiungerlo e lascio a voi trarre le conclusioni, soprattutto in merito al concetto di “tecnologia aperta”:
- Flash è una tecnologia troppo libera: consente a chiunque di sviluppare applicazioni per iPod, iPhone e iPad potendo scavalcare l’App Store e di conseguenza l’approvazione di Apple che ha e intende mantenere il completo controllo su tutte le applicazioni installabili (e quindi sui guadagni attuabili) sui suoi dispositivi.
Detto questo sono comunque convinto che Steve Jobs abbia profondmente ragione nello spingere HTML5 e i futuri standard aperti del web. Mi spiace solo che nel promuovere questa visione abbia lasciato spazio al dubbio che le reali motivazioni per le quali Flash non è simpatico ad Apple siano esclusivamente di carattere economico. Non è da lui.
Pubblicato in Flash, Tecnologia | 2 Commenti »

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L’elenco di Jobs è una lista di mezze verità e molte bugie sapientemente utilizzate per rafforzare il proprio discorso, certo di sapere che dei tanti fan (tra cui io) pochi si sarebbero presi la briga di verificare.
Viva HTML5 e viva Flash utilizzati in modo adeguato alle necessità.
Beh, sentire parlare Steve Jobs di tecnologia aperta fa quantomeno sorridere…
Io continuo comunque a preferire lo Steve Giobs che la domenica è da Crozza