30 Giugno 2007
Prendereste un aereo pilotato come una banca?
Io certamente no. A quanti di voi non è mai capitato di andare in banca e rimanere vittima di un errore? Fai operazioni che dovrebbero avere determinati costi e scopri che sono altri (neanche a dirlo, più alti). Emetti un assegno senza specificare la data e scopri che te lo datano sei mesi indietro. Controlli gli estratti conto e scopri che quel mese ti hanno addebitato due volte il costo del conto corrente.
Se chiedi spiegazione la risposta sarà più o meno sempre del tipo “ci deve essere stato un errore”. Poi si scusano e rimediano, ci mancherebbe. Umano o elettronico che sia, non posso credere alla scusa dell’errore. Non serve scomodare la statistica, basta il buon senso comune per comprendere che gli errori ci possono essere ma alla lunga dovrebbero compensarsi tra quelli a nostro sfavore e quelli a sfavore dell’istituto.
In più di quindici anni ho avuto conti correnti in diversi istituti. Non mi è mai capitato di avere un accredito di denaro per sbaglio, che si dimenticassero di farmi pagare un estratto conto o che si verificasse un qualsivoglia errore a mio vantaggio. Se gli errori si rivelano tutti a nostro sfavore significa una cosa sola: che non seguono la legge di casualità.
Pubblicato in Generale



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